Descrizione
La TARI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani ed è destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti (art 1 comma 639 L.n. 147 del 27/12/2013).
I soggetti passivi del tributo devono dichiarare ogni circostanza rilevante per l’applicazione del tributo e in particolare l’inizio, la variazione e la cessazione dell’utenza, la sussistenza delle condizioni per ottenere agevolazioni o riduzioni, il modificarsi o il venir meno delle condizioni per beneficiare di agevolazioni o riduzioni.
Sono predisposti due modelli distinti, uno per le utenze domestiche, cioè tutti i locali destinati a civile abitazione, e uno per le utenze non domestiche, cioè tutti i restanti locali ed aree soggetti al tributo, tra cui le comunità, le attività agricole e connesse, commerciali, artigianali, industriali, professionali e le attività produttive in genere.
I modelli sono reperibili ai seguenti link:
Denuncia utenza domestica per l'applicazione della tassa sui rifiuti – TARI
Denuncia utenza non domestica per l'applicazione della tassa sui rifiuti – TARI
La dichiarazione compilata può essere inoltrata in una delle seguenti modalità:
- tramite mail a tributi@comune.cecina.li.it
- tramite PEC all’indirizzo protocollo@cert.comune.cecina.li.it
- tramite invio attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno all’ufficio protocollo del Comune di Cecina all’indirizzo: Piazza Giosuè Carducci, 30, Cecina, Provincia di Livorno, 57023, Toscana, Italia
- tramite consegna a mano presso l’ufficio protocollo del Comune di Cecina, situato in Piazza Giosuè Carducci, 30, Cecina, Provincia di Livorno, 57023, Toscana, Italia.
Quanto costa
Il Comune provvede all’invio degli avvisi di pagamento tramite posta ordinaria, suddivisi in due tranche: una relativa all’acconto e una al saldo. Per le imprese, la comunicazione avviene in parte tramite recapito postale e in parte tramite PEC. All’interno degli avvisi sono presenti i modelli pagoPA per effettuare il versamento degli importi dovuti.
L’acconto può essere versato in due rate, con scadenza rispettivamente al 30 aprile e al 31 luglio, mentre il saldo deve essere corrisposto entro il 2 dicembre.
Ulteriori informazioni
Copertura geografica
Nessun limite alla copertura geografica
Contatti
Unità organizzativa responsabile
Pagina aggiornata il Mer 15 Aprile, 2026 10:00 pm