Alluvioni del 2024, disponibili ulteriori contributi per i danni alle abitazioni private

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Data:

03 Ottobre 26

Tempo di lettura:

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C’è tempo fino al 27 novembre 2026 per presentare la domanda. Ma attenzione: il nuovo contributo è rivolto solo a coloro che avevano già presentato domanda. 

Il Comune di Cecina informa che, a seguito della pubblicazione dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 1219 del 18 settembre 2026, sono disponibili ulteriori contributi statali per il ripristino degli immobili privati danneggiati dagli eventi meteorologici di settembre e ottobre 2024.

La prima cosa da sapere è questa: può presentare la nuova domanda soltanto chi aveva già presentato la precedente domanda per i contributi previsti a seguito dell’alluvione, attraverso la procedura regionale per il contributo regionale e per il contributo di immediato sostegno. In altre parole, chi non aveva effettuato la precedente segnalazione dei danni non può accedere a questa nuova misura.

Cosa viene richiesto

Chi presenta la domanda dovrà allegare una perizia asseverata redatta da un professionista abilitato, che accerti e descriva i danni subiti.

La perizia deve però riferirsi a danni che erano già stati indicati nella precedente segnalazione effettuata dal cittadino. Il nuovo contributo, infatti, non può essere richiesto per danni che non erano stati dichiarati nella prima ricognizione. La perizia serve quindi a verificare e quantificare tecnicamente i danni già segnalati e le spese necessarie per il ripristino.

Chi può essere interessato

La nuova misura può essere particolarmente importante, ad esempio, per chi:

  • ha subito danni superiori all'importo massimo previsto dal contributo di immediato sostegno;

  • non ha rendicontato a suo tempo tutte le spese sostenute per il contributo di immediato sostegno;

  • ha subito danni a una seconda casa e aveva presentato la precedente domanda per il contributo regionale.

Sono previste specifiche modalità anche per comproprietari, condomini ed enti del Terzo settore.

Quanto può essere riconosciuto

Il contributo può arrivare:

  • fino all'80% della spesa ammessa, per l'abitazione principale, fino a un massimo di 150.000 euro;

  • fino al 50% per la seconda casa e per le sedi di associazioni senza scopo di lucro, fino a un massimo di 150.000 euro;

  • fino all'80% per interventi di ricostruzione o delocalizzazione, entro i massimali previsti dall'ordinanza.

Sono inoltre previste specifiche somme per mobili e arredi danneggiati dell'abitazione principale e per le spese tecniche.

Attenzione: il contributo effettivamente riconosciuto sarà calcolato tenendo conto anche delle somme già ricevute per il contributo di immediato sostegno e di eventuali altri contributi o indennizzi già ottenuti per gli stessi danni.

Come presentare la domanda

La domanda deve essere presentata al Comune nel cui territorio si trova l'immobile danneggiato.

È possibile consegnarla:

  • a mano all'Ufficio Protocollo;

  • tramite raccomandata con ricevuta di ritorno;

  • tramite PEC.

Alla domanda devono essere allegati i moduli previsti, la perizia asseverata redatta da un tecnico abilitato e un documento di identità valido, quando richiesto.

La scadenza

La domanda deve arrivare al Comune entro il 27 novembre 2026.

Si invita chi ritiene di rientrare nei requisiti a verificare con attenzione la documentazione richiesta e, soprattutto, a confrontare i danni indicati nella nuova perizia con quelli già dichiarati nella precedente segnalazione.

La Regione Toscana ha pubblicato la documentazione, i moduli e le disposizioni complete nella sezione dedicata agli eventi meteorologici di settembre e ottobre 2024. 

Per tutte le informazioni e la modulistica:

https://www.regione.toscana.it/-/eccezionali-eventi-meteorologici-settembre-ottobre-202

Per chiarimenti è possibile contattare l’ufficio Protezione Civile del Comune di Cecina: 0586.611403 - d.franchi@comune.cecina.li.it