Mercoledì 19 novembre nella sala Primetta Cipolli del Palazzetto dei Congressi si è riunito l'Osservatorio Permanente per la Sicurezza e la Legalità del Comune di Cecina.
Per l'apertura dei lavori ha partecipato anche sua Eccellenza il Prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi.
L'Osservatorio è presieduto dal consigliere comunale Vincenzo Cerrone. Ne fanno parte i consiglieri Luigi Valori (vicepresidente), Simone Caroti e Gianmarco Bandini, il presidente del Consiglio Comunale Domenico Di Pietro e il comandante della Polizia Municipale Armando Ore.
Nel corso della seduta dell'Osservatorio sono stati presentati, così come richiesto dall'Amministrazione Comunale, i dati sulla sicurezza e sui reati nel territorio che evidenziano un calo nei furti rispetto aagli anni precedenti e nelle lesioni.
furti: 536 nel 2023, 544 nel 2024, 415 nel 2025 (di cui in abitazione: 122, 106 e 52 e auto in sosta: 54, 48 e 49)
lesioni dolose: 56 nel 2023, 49 nel 2024 e 33 nel 2025
tentati omicidi: 0 nel 2023, 0 nel 2024, 2 nel 2025
rapine: 7 nel 2023, 4 nel 2024 e 6 nel 2025
estorsioni: 6 nel 2023, 8 nel 2024, 9 nel 2025
stupefacenti: 12 nel 2023, 19 nel 2024 e 20 nel 2025 (di cui 17 sia nel 2024 che 2025 per spaccio e 0 per mafia)
“L’istituzione dell’Osservatorio è un passo importante per rafforzare la capacità del territorio di leggere i fenomeni e tradurli in scelte operative. Ringrazio la Sindaca per aver voluto mettere al centro del dibattito sicurezza, legalità e responsabilità condivise" ha affermato il Prefetto Dionisi sottolineando il ruolo del Sindaco non solo come guida dell’amministrazione locale ma anche come ufficiale di governo. “Il Sindaco ha la responsabilità di interpretare le esigenze dei cittadini e di tradurle in interventi concreti, coerenti e continui”. Dionisi ha poi richiamato con particolare fermezza la dimensione urbana della sicurezza: “La gestione degli spazi pubblici è decisiva. Una città ordinata, ben illuminata, controllata e rispettata è la prima forma di sicurezza. Questi interventi servono innanzitutto a tutelare chi, ogni giorno, vive la strada nel rispetto delle regole e si trova a subire l’arroganza di chi invece rifiuta le norme della convivenza civile. Il Comune – ha proseguito – deve assumersi pienamente le proprie responsabilità nel garantire decoro, regole chiare, controlli amministrativi e presenza costante sul territorio”. Il Prefetto ha quindi ricordato che la sicurezza non può essere delegata a un solo attore istituzionale: “È un diritto di tutti, e per questo una responsabilità di tutti. Stato, Comune, forze dell’ordine, scuola, volontariato: ciascuno deve fare la propria parte”. Dionisi ha infine assicurato la massima collaborazione della Prefettura: “Continueremo a sostenere il Comune di Cecina con il coordinamento istituzionale e con il lavoro delle forze dell’ordine. Ma chiediamo allo stesso tempo un impegno amministrativo pieno, costante e determinato. Solo così si costruisce una sicurezza reale, percepita e duratura”.
“La sicurezza, sia reale che percepita, è uno degli elementi che caratterizza la vita della città - ha sottolineato la sindaca Lia Burgalassi nel suo intervento - e la collaborazione fattiva tra tutti i soggetti interessati è il valore aggiunto che abbiamo sul nostro territorio. Sicurezza è quella stradale, è protezione civile, è proteggere la città dalle infiltrazioni mafiose, è quella contro la violenza di genere e il disagio giovanile. La percezione si contrasta con interventi sul verde e sull’illuminazione, lavorando per rendere Cecina più bella in ogni angolo, e organizzando anche eventi nelle aree ritenute più marginali. Per tematiche come sicurezza e sanità dobbiamo lavorare tutti con un unico obiettivo, senza distinzioni politiche. Nel primo anno di amministrazione abbiamo messo in campo tutta una serie di azioni, a partire dal rinforzo dell’organico della Polizia Municipale, soprattutto durante la stagione estiva, e dei mezzi a loro disposizione. L'Osservatorio permetterà a tutti i soggetti che lavorano per la sicurezza di Cecina di collaborare insieme e trovare soluzioni condivise".
"La sicurezza è un bene comune e l’Amministrazione ha intenzione di fare fino in fondo il proprio dovere per rendere la nostra città più sicura. Per questo - ha ricordato il presidente dell'osservatorio Cerrone - si è dotata di un progetto sicurezza articolato e dell’osservatorio che è uno strumento di studio dell’andamento dei fenomeni criminosi che interessano il nostro territorio. Mi sento di affermare che Cecina sia una città con una buona qualità di vita, ma questo non vuol dire che possiamo stare tranquilli e distrarci, perché è proprio durante i momenti di distrazione, quando si allentano le maglie della sicurezza, che si possono infiltrare gruppi malavitosi, spesso, in forma silenziosa, riuscendo ad imporre la propria azione di malaffare. Ecco il ruolo dell’osservatorio: riuscire ad anticipare, capire per prevenire e stimolare la collaborazione tra tutti gli attori che operano in sicurezza in modo da migliorare la circolazione delle informazioni utili per confrontarci ed attivarci in sinergia, mettendo in campo le migliori strategie per contrastare qualsiasi forma di sviluppo criminale. Inoltre l’osservatorio è un luogo di divulgazione della cultura della legalità e la nostra intenzione è quella di organizzare incontri con i giovani nelle scuole, nei luoghi dove si praticano le attività sportive e nei quartieri".