Allerta meteo codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo principale e reticolo minore per mercoledì 4 febbraio

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Data:

03 Febbraio 26

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Il Centro Funzionale Regionale ha emesso un'allerta meteo codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo principale e reticolo minore attiva dalle ore 00.00 alle ore 23.59 di mercoledí 4 febbraio 2026. 

FENOMENI PREVISTI

Mercoledì un altro impulso perturbato con minimo sul Tirreno centrale determinerà ancora abbondanti piogge sulla Toscana, in particolare sulle zone più occidentali.
PIOGGIA: mercoledì piogge diffuse e più abbondanti su Arcipelago e zone occidentali in genere, dove potranno assumere anche carattere di rovescio o occasionalmente di temporale; previsti cumulati medi di 30-40 mm sulle zone occidentali e Arcipelago con massimi fino a 50-70 mm (i valori più elevati sembrano più probabili in Arcipelago); medi 20-30 mm sulle zone occidentali in genere con massimi di 30-40 mm; medi fino a 10-20 mm con massimi fino a 20-30 mm sul resto della regione. Intensità oraria fino a circa 20 mm/1h negli eventuali rovesci temporaleschi più intensi.

DESCRIZIONE DEGLI SCENARI DI EVENTO PREVISTI

IDRAULICO
RETICOLO PRINCIPALE

Criticità Giallo: Possibilità di localizzati fenomeni di incremento dei livelli dei corsi d'acqua maggiori, generalmente contenuti all'interno dell'alveo; possibili criticità connesse al transito dei deflussi nei corsi d'acqua maggiori anche in assenza di precipitazioni; possibilità di limitati danni alle opere idrauliche e di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo.

IDROGEOLOGICO
IDRAULICO RETICOLO MINORE

Criticità Giallo: Possibilità di innesco di frane superficiali/colate rapide di detriti o fango in bacini di dimensioni limitate e ruscellamenti superficiali anche con trasporto di materiale con conseguenti possibili danni localizzati alle infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti; possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, ecc); possibile scorrimento superficiale delle acque nelle strade con fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane e con possibile tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse, dei locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo le vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; possibili temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, etc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi; possibili limitati danni alle opere idraulichee di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo; possibili criticità connesse a localizzate cadute massi.

Si raccomanda prudenza. 

Aggiornamenti sul sito www.cfr.toscana.it